Oggi la Lega Pallavolo Serie A maschile si riunisce in Assemblea.
All'ordine del giorno i postumi della sbornia Pineto, ammesso al campionato, nonostante i fatti noti legati all'acquisizione del titolo di Milano, dall'Alta Corte di Giustizia del Coni.
I club e a Lega si confronteranno su quali strategie perseguire, riassumibili in un torneo a 15 con Pineto e Forlì, un torneo a 14 senza Forlì (che però ha paventato di ricorrere al TAR), fare (ipotesi più remota) ricorso al TAR contro la sentenza dell'Alta Corte per cercare di murare le ambizioni della società di D'Orazio, un torneo a 16 con un ulteriore ripescaggio dall'A2, che però ora appare improbabile.
Ultima ipotesi è quella di una vera e propria rivoluzione, ma che nell'anno che precede il Mondiale potrebbe avere un forte impatto promozionale e, allo stesso tempo, eliminando la distinzione tra A1 e A2, congelare di fatto cause e contro cause dei club più litigiosi.
L'ipotesi prevede che vengano accorpate A1 e A2 con la divisione dei 30 club in tre gironi da dieci in una formula che garantirebbe a tutti un discreto numero di partite prima di pool play off e play out a seguire.
Il tutto dovrà poi essere avvallato dalla Federazione, depositaria dell'indizione dei campionati.
non male come proposta.........
non è grande chi non cade mai ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi......
FANTACISO.......

eccomi qua
